
Questa settimana non potrebbe gentilmente soffrire di week end precoce?
Io a tredici anni avevo rispetto degli adulti, chiedevo permesso e scusa e dicevo buongiorno e buonasera e grazie e arrivederci. I giovani d’oggi (cit.) sembra che abbiano scelto la maleducazione come stile di vita, ché fa figo essere scortesi, così passano accanto con lo sguardo di uno che tu manco ti immagini che problemi c’ha, checcazzonesai, e magari ti danno pure una spallata mentre camminano e si fermano a guardarti con sfida, come a dire Dai, reagisci che ti meno. E tu gli daresti volentieri du sberle che gli bloccano la crescita e li condannano a una vita da Brunetta ma tu sei l’adulto, passi oltre. Sei maturo. Responsabile. Hai pazienza.
E c’hai in mano cellulare e borsa e cartella del lavoro e tablet E RINGRAZIA DIO CHE HO LE MANI OCCUPATE SE NO MI TRASFORMO NELLA SUPER FATINA DEI DENTI E TE LI FACCIO CADERE TUTTI IN UNA VOLTA E TE LA FACCIO VEDERE IO LA MATURITÀ.Voglio il momento in cui ti tuffi in piscina e sei lì in mezzo all’acqua e non vai né giù né su e le bollicine ti fanno le carezze e il resto del mondo se ne potrebbe serenamente andare affanculo.
Non ho mai sopportato le persone che ti chiedono di cambiare, però mi piacciono tanto quelle che provano a migliorarsi per se stessi o per far piacere a qualcuno; l’altruismo è ancora uno dei migliori pregi che si possano avere.
La mia migliore amica è a più di mille chilometri di distanza da me e oggi era triste, abbattuta, persa, così non mi è dispiaciuto affatto modificare questa ricetta di biscotti al burro di arachidi sostituendo quest’ultimo con la Nutella, che lei ama. Non può mangiarli a distanza, certo, ma sa che qui ha qualcuno che prepara i suoi piatti preferiti, a prescindere da dove lei si trovi, qualunque cosa faccia, qui per lei ci sono io e i suoi biscotti.
Ah, sono facili da preparare eh! Basta stendere sulla pasta frolla uno strato di Nutella (o burro di arachidi) e ricoprire con altra frolla. Vi consiglio di lasciar riposare il tutto in frigo per una mezz’ora, ché così non fanno splat (suoni onomatopeici ndr). A forma di cuore, di cerchio, di Biscardi, di tette, di tour Eiffel, insomma usate una formina a piacere per ricavare i biscotti, volendo potete anche fare dei quadrotti, così sprecate meno pasta (che io ho mangiato cruda ed è una cosa che possono fare solo le imperatrici dell’universo AFFANCULOLADIETA). Passate i biscotti nello zucchero e infornate a 180 gradi per 12 minuti, ma, raga, dipende dal forno e non mi stancherò mai di dirlo. Copriteli con un foglio di carta di alluminio che secondo un principio scientifico molto molto complesso impedisce che essi brucino, pensa un po’. Io li tiro fuori prima, che a me piacciono poco cotti.
Che è la scusa che uso quando sono impaziente di assaggiare qualcosa, ma fingiamoci fighe e professionali che magari qualcuno ci crede.
Metti che un giorno trovi una persona che ti lascia la punta del cornetto, t’immagini? Altro che anello di diamanti.
Gli anon sono uno spazio rosa tra le parole reggi e seno
Raga non so più in che social scriverlo che VADO AL CONCERTO DEI MUSE.

L’ho già detto che l’adoro?
scusate come fate a superare i dirigibili di sbarramento?
IO HO ANCHE UN CUORE!
È che non lo trovo
Pancakes.
Non aggiungo altro, ché non serve.

Ieri sera guardavo il Duomo che mi fa: “Scema, sono il Duomo, sono un figo ma non ho tutte le risposte, è inutile che mi fissi.”
Per strada ho incontrato un gruppo di ragazzi che facevano l’addio al celibato e ho provato a convincere lo sposo a ripensarci. Mi ha detto che sfondavo una porta aperta e che lui si sposa perché lei ci tiene e forse sembra una brutta cosa, ma io credo sia un buon modo per iniziare un matrimonio.
E per finirlo in fretta.
Ho dormito da un’amica e ci siamo svegliate alle 12. Il suo fidanzato ha portato il gelato al cioccolato e io sto preparando gli spaghetti con il tonno. Taglio il prezzemolo mentre loro sono sul divano a ridere. Non capisco perché l’amore mi giri sempre intorno senza mai farsi avanti.
Ho fatto troppi spaghetti, spero di riempire il cervello con quelli.
Sono in un pullman con gente che sta radicalmente ridefinendo il concetto di PUZZA.